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Perchè è cosi’ difficile perdere peso e non riguadagnarlo (parte 1)

Nota 1: Di seguito la traduzione di un podcast di Chris Kresser. Ho deciso alla fine di dividerlo in due parti vista la lunghezza dell’articolo. Nella comunità Paleo/Primal Chris Kresser ha bisogno di poche presentazioni. Medico generalista negli Stati Uniti, attivo da anni con il suo podcast, è una voce autorevole, a volte controcorrente. E’ stato uno dei primi ad avere uno sguardo critico sul movimento paleo, ad evidenziare i rischi dell’eccessivo dogmatismo. Il podcast parla di un argomento al centro di un dibattito estremamente accesso nel mondo della nutrizione e offre una introduzione sulle teorie di Stephan Guyenet, autore che ha un punto di vista decisamente diverso rispetto a Gary Taubes di Why We get fat (Libro che comunque consiglio vivamente)

Nota 2: La traduzione é da un podcast, quindi lo stile è in po’ colloquiale. Mi sono anche permesso di riordinare alcune frasi/paragrafi per aiutare la leggibilità.

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Uno dei dibattiti piu’ accesi nella paleo-sfera negli ultimi mesi e’ stata la causa ed il trattamento della obesita’ e del sovrappeso. Alcuni sostengono che sia semplicemente una questione “calorie dentro, calorie fuori” e che la perdita di peso sia giusto una question di “mangiare meno ed esercitarsi di piu’”. Altri sostengono che sia tutto connesso ai macronutrienti (grassi, carboidrati e proteine) e che le calorie non facciano alcuna differenza

Durante le ultime due decadi una teoria piu’ sofisticata sulla gestione del peso corporeo ha preso forma, una teoria che sembra armonizzare le apparenti contraddizioni nei prevalenti paradigmi. Questa teoria sostiene che il cervello è principale artefice della perdita o del guadagno di peso, e che fattori ambientali e genetici che influenzano il sistema neurologico siano la cause per l’allarmante aumento di obesita’ che abbiamo visto nel mondo occidentale dai primi anni 80.

[…]

Oggi ho deciso di parlare di uno studio che e’ stato recentemente pubblicato da un amico che sono sicuro voi conoscete, nonche’ un collega, Stephan Guyenet, di Whole Health Source, uno dei miei blog preferiti. Stephan ha pubblicato il suo saggio con il suo mentore Michael Schwartz. Entrambi lavorano presso la University of Washington, School of Medicine. Stephan e’ un ricercatore sulla obesita’, ha passato la sua carriera studiando in particolare la neurobiologia della regolazione del peso ed ha appena pubblicato: Regulation of Food Intake, Energy Balance, and Body Fat Mass:  Implications for the Pathogenesis and Treatment of Obesity. [..]

Voglio parlare di questo poiche’ e’ una teoria spesso incompresa. Penso che la nostra comprensione sul tema sia in continua evoluzione e questo saggio e’ il piu’ conciso e la piu’ accurata sinopsi sui vari meccanismi che sono descritti dalla letteratura scientifica riguardo a cosa causi aumento del peso e cosa potrebbe causare una diminuizione.

Tutti sanno che e’ difficile perdere peso e che e’ ancora piu’ difficile mantenerlo, e voglio dare una spiegazione poiche’ c’e’ molta confusione al riguardo. […] Non andro’ troppo nella pratica, ma saremo piuttosto concentrati sulla teoria di fondo,

[…]

Ad alto livello, e ne ho parlato sul mio blog, penso che l’obesita’ sia una malattia multifattoriale, e penso che ogni ricercatore sia d’accordo sul punto. Chiunque dica che l’obesita sia semplicemente legata a troppi lipidi o troppi carboidrati o cose del genere é o semplicemente mal informato od in malafede. E’ molto piu’ complesso di questo ma puoi riassumerlo in una frase:

Stile di vita moderno + predisposizione genetica = obesita’.

E questo e’ supportato dal fatto che l’obesita’ e praticamente sconosciuta in popolazioni che ancora seguono la loro dieta ed il loro stile di vita tradizionali.

In moderne tribu’ di cacciatori-raccoglitori l’obesita’ e’ praticamente inesistente. D’altra parte sappiamo che ci devono essere alcune predisposizioni genetiche poichè non tutti quelli che hanno uno stile di vita moderno sono obesi. Voglio dire, di sicuro abbiamo degli amici o familiari che mangiano malissimo e sono magri, quindi ci sono fattori genetici ed epigenetici.

[..]

Lo stile di vita comprende cibo, stress, ambiente etc ma comincia anche prima. Comincia con la dieta di nostra madre quando era incinta, qual’era la nostra flora intestinale al momento della nascita, se siamo stati allattati…

Quindi magari e’ un po deprimente per le persone che ovviamente non hanno un controllo su questi fattori, ma a quanto pare hanno un impatto piuttosto significativo sul rischio di obesita’ quando invecchiamo.

La verità su food reward, calorie dentro contro calorie fuori, e il ‘vantaggio metabolico”.

Voglio dire subito qualcosa su questo dibattito – chi segue i blog paleo ne é a conoscenza  - riguardo alla teoria di food reward e calorie dentro calorie fuori contro la teoria del vantaggio metabolico, anche detto la teoria per cui i carboidrati predispongono le persone a guadagnare peso.

Quindi da un lato hai delle persone che sostengono che le calorie non contano per niente, ma è un problema di densita’ dei carboidrati e dal tipo di carboidrati che mangi; se mangi una dieta bassa in carboidrati, per esempio, puoi mangiare tutte le calorie che vuoi e non guadagnerai peso.

Dall’altro lato altri dicono che é solo un problema di calorie e se sei in bilancio energetico negativo, cioe’ se spendi piu’ energia di quello che mangi allora perderai peso, mentre se sei in equilibrio rimarrai dello stesso peso.

E’ un po’ una falsa dicotomia, e spieghero perche’ io supporto l’idea che le calorie sono importanti. Se vedi la quantita’ di energia consumata (nel saggio di Stephan), negli Stati uniti e’ aumentatta del 20% dal 1980, e questo aumento di energia (o di consumo di cibo) e strettamente in parallelo all’aumento di obesita’ a cui abbiamo assistito negli ultimi 30 anni.

Penso che dove le persone sono confuse è che confondono l’idea che le calorie sono importanti con l’idea che mangiare di meno e fare piu’ esercizio sia un buon consiglio per perdere peso; ma non lo e’.

Questa idea è’ stata un fallimento monumentale.

L’idea che puoi semplicemente dire a qualcuno di mangiare meno e fare piu’ esercizio per perdere peso e ridicola e non funziona nella maggior parte dei casi, e spiegheremo perche’. Ma questo non significa che le calorie non siano un fattore e che alcuni interventi per ridurre il consumo calorico non possano contribuire ad una perdita di peso a lungo termine. Diventera’ piu chiaro dopo.

Quindi un’altra cosa su cui ci concentreremo e’ che la ricerca negli ultimi vent’anni ha mostrato che il consumo di cibo e la regolazione del grasso corporeo sono orchestrati dal cervello.

Ovviamente il cervello prende degli input da altri parti del corpo, ma e’ l’ipotalamo ed altre regioni del cervello che giocano un ruolo essenziale nella regolazione del grasso corporeo e l’obesita’ ha a che fare con la difesa biologica da una massa grassa corporea elevata, o in altre parole con il setpoint (punto di equilibrio).

L’aumento di questo setpoint, e’ mediato da una interazione tra il sistema edonico o di piacere/ricerca della ricompensa ed il sistema omeostatico o sistema di regolazione del’’energia.

Quest’ultimo e’ influenzato da infiammazioni, sia periferiche, come nell’intestino e in altre parti del corpo, o nel cervello, dalla resistenza alla leptina od altri meccanismi che ostacolano la funzione dell’ipotalamo o altre parti del cervello atte alla regolazione del peso.

Questa e’ la vista d’insieme. […]

Quindi, alla base: obesita’ = stile di vita moderna + predisposizione genetica;

Una delle vie in cui questa equazione si esprime e’ l’interazione tra sistema edonico ed i meccanismi omeostatici di equilibrio del peso, entrambi regolati dal cervello.

Il setpoint (punto di equilibro) del grasso corporeo che “ti fa guadagnare il peso perduto”.

Iniziamo con il setpoint. Non so se qualcuno ci ha pensato, ma vi siete mai chiesti come sia possible che le persone magre rimangano stabili allo stesso peso o con piccole variazioni per anni o per tutta la vita senza contare calorie o pesare cosa mangiano?

E’ un sistema abbastanza impressionante se ci pensate.

Se e’ vero che la quantita’ di calorie che mangi e quelle che spendi e’ quello che determina il tuo peso corporeo, allora è un sistema ben regolato quello che permette di mantenere un peso stabile senza che una persona ci faccia attenzione.

Questo accade perche’ la sopravvivenza in un ambiente naturale e’ minacciata da troppo o troppo poco grasso. Se abbiamo troppo poco grasso, non possiamo sopravvivere a periodi di scarsita’ di cibo e muoriamo di fame; se abbiamo troppo grasso e diventiamo obesi non siamo in grado di cacciare, procurarci del cibo e sopravvivere.

Quindi il corpo ha un sistema per mantenere un livello di cibo che appropriato e che e’ chiamato il sistema energetico omeostatico o la regolazione omeostatica del peso; questo sistema e’ una delle ragioni principali per cui e’ cosi’ difficile non riguadagnare il peso perduto, perche’ il sistema omeostatico risponde ad ogni riduzione di grasso.

Se perdi, diciamo, 10 chili, il sistema omeostatico aumentera’ la fame, diminuira’ la spesa energetica a riposo, quindi se sei semplicemente seduto il numero di calorie che brucerai sara’ ridotto ed estrarra’ piu’ calorie dal cibo che mangi, cosi’ la tua efficienza metabolica andra’ su.

Tutti questi meccanismi lavorano contro di te quando perdi peso e vogliono che tu torni al setpoint o quello che il corpo crede essere il tuo peso ideale. D’altra parte se dovessi guadagnare 5 o 10 chili, il corpo risponderebbe in maniera opposta. Diminuirebbe la fame, aumenterebbe il consumo calorico ed estrarrebbe meno calorie dal cibo.

Quindi una buona analogia per questo setpoint e’ il termostato e tutti sanno come funziona un termostato.

Diciamo che il termostato e’ settato a 22 gradi, e che questo e’ il setpoint per la temperature nella case. Se durante la notte la temperatura scende a 18, il riscaldamento parte e porta la temperatura a 22.

Questo e’ quello che succede in una persona dal peso normale, ma quello che succede nella obesita’ e’ che il termostato, od il setpoint, e’ sballato e il corpo difende una percentuale di grasso corporeo che corrisponde ad una maggiore massa grassa.

Quando la persona prova a perdere peso, tutti gli sforzi per ridurre la massa grassa sono contrastati allo stesso modo di quello che succederebbe in una persona magra per mantenere lo stesso peso corporeo.

Quindi e’ un sistema altamente efficace e chiunque abbia provato a perdere peso e non riguadagnarlo sa esattamente di cosa parlo. E una battaglia crescente, è l’aspetto deprimente della perdita di peso, probabilmente è la ragione per cui dopo tanti anni nessuno e’ arrivato con la soluzione magica.

La perdita di peso è una industria da un miliardo di dollari, un argomento enorme nella letteratura scientifica ed ancora non e’ stato risolto.

Questo perche’ parliamo di un meccanismo evolutivo veramente antico, potente ed innato che lavora contro di noi, e ogni volta che siamo contro dei meccanismi come quello, che sono mediati dal nostro cervello e non sono controllati in maniera conscia, e’ un problema.

Ci sono una serie di fattori che controllano cosa puo’ alterare il setpoint e ci sono delle persone che sembrano capaci di perdere peso e mantenerlo, ma statisticamente c’e’ solo un trattamento che in maniera sostanziale e duratura abbassa il setpoint in chiunque  e ne parleremo verso la fine.

Ma non penso ci sia una formula facile e sicuramente niente di preciso e dipende da talmente tanti fattori, a cominciare da fattori genetici, come mutazioni dei geni, ed anche fattori epigenetici e fattori dello sviluppo, come condizioni alla nascita, peso alla nascita, esposizioni a dei batteri, flora batterica, allatamento, cibo etc.

E’ cosi’ vasto e complesso che non penso ci sia una formula precisa su cosa deregoli il setpoint.

[...]

La leptina é l’ormone principale del grasso, che cosa succede quando ne abbiamo troppo

Parliamo della leptina, sono sicuro che molte persone ne hanno sentito parlare. La leptina é l’ormone principale che controlla questo processo.

È proporzionale alla massa grassa, quindi maggior massa grassa significa che si produrranno maggiori quantita’ di leptina.

La leptina informa il cervello di cambiamenti bilancio energetico e quanta energia deve essere immagazzinata come grasso.

E il segnale della leptina agisce principalmente sull’ipotalamo nel cervello. L’ipotalamo é una ghiandola piccola a forma di pisello più o meno a destra del nostri occhi, leggermente indietro:

Ma ci sono anche aree più specifiche come il nucleo arcuato; il nucleo para ventricolare; il nucleo ventromediale ipotalmico;  l’area  ipotalamica laterale è spesso conosciuta come LHA; ed altre parti del cervello che sono sensibili alla leptina.

Quindi chiaramente possiamo dire, grazie a vent’anni di ricerca che la leptina agisce su molte aree del cervello.

Quindi in una persona dal peso normale ecco cosa succede: quando la massa grassa aumenta – se vai attraverso un periodo di iper nutrizione – la leptina aumenta ed il cervello ottiene il messaggio di limitare la massa grassa riducendo il cibo mangiato e aumentando la spesa energetica;

D’altra parte quando la massa grassa diminuisce la leptina diminuisce e quindi il cervello stimolerà meccanismi che incrementano il l’assunzione di cibo e riducono la spesa energetica, causando l’accumulazione di grasso corporeo.

Quindi ecco come è la leptina regola il sistema omeostatico; in una situazione di obesità quello che vediamo è un aumento di massa grassa e un aumento corrispondente di leptina ma la risposta appropriata di riduzione del quantità di cibo ingerito e aumento di spesa energetica non avviene.

Questo suggerisce uno stato di resistenza alla leptina dove sempre maggiori quantità di leptina sono richieste per far superare l’insensibilità alla leptina nel cervello.

Avete già sentito parlare di resistenza all’insulina, una condizione dove il fegato o le cellule grasse o i muscoli diventano resistenti all’insulina ed il pancreas deve continuare a creare nuova insulina per ottenere la stessa risposta. E come se qualcuno bussi alla porta e nessuno sente, quindi deve bussare più forte.

Il pancreas puo produrre maggiori quantità di insulina ma quello che succede con la resistenza alla leptina e l’obesità è che, dal momento che la leptina è prodotta dal grasso corporeo, quando c’è resistenza alla leptina nel cervello l’unica maniera per far passare il messaggio è di fare aumentare il grasso corporeo.

Questo porterà ad un maggior aumento di leptina così il messaggio finalmente potra passare.

Quindi in questa maniera la resistenza alla leptina promuove un più elevato punto di equilibrio della massa grassa; vediamo questo in studi che dimostrano che interventi genetici che prevengono la resistenza alla leptina nell’ipotalamo prevengono anche l’obesità. Inoltre vediamo questo in studi su ratti ed in particolare che che la resistenza alla leptina cresce prima del guadagno di peso dopo periodi relativamente brevi di sovranutrizione, il che suggerisce che la resistenza leptina viene prima e non dopo l’obesità. [...]

Quindi è importante ridurre i fattori che causano la resistenza alla leptina – e l’infiammazione è un gran fattore  - aumentare la sensitività alla leptina e ridurre la massa grassa; visto che è parte di quello che ha causato il problema in prima istanza.

Il collegamento fra infiammazione ed obesità

Parliamo adesso delle cause di resistenza alla leptina. Una delle cause principali e’ l’infiammazione e Stephan ne parla sul suo blog. Sappiamo che citochine proinfiammatori inibiscono i segnali della leptina in una serie di tipi di cellule. Quindi la leptina raggiunge il cervello ma l’ipotalamo non puo’ sentirlo. Quindi la massa grassa deve aumentare per produrre maggiore leptina. Questa infiammazione puo’ essere causata da una serie di fattori.

Ci sono, naturalmente, molti cibi che promuovono infiammazione: cibi industriali in particolare zuccheri, o cibi naturali (non processati) come cereali non correttamente preparati.

Infezioni intestinali possono produrre un aumento di endotossine come il lipoplissaccaride ed una permeabilitita’ intestinale che permette a queste tossine di entrare nel flusso sanguigno e creare infiammazioni che causano una resistenza dell’ipotalamo alla leptina.

Inoltre certe deficenze di micronutrienti ed sbilanci di grassi acidi possono pruomovere le infiammazioni e la resistenza alla leptina nel cervello.

E, finalmente, un altra causa di resistenza alla leptina è un danno ai neuroni causati da una accumulazione di acidi grassi nel cervello. Questo e’ stato studiato in esperimenti su dei roditori, dove i ricercatori hanno over-nutrito dei roditori con un dieta ad alto contenuto di grassi purificati ed osservato i danni ai neuroni prima che cominciassero a divenire obesi.

Giusto come la resistenza alla leptina precede l’obesita’, il danno ai neuroni precede l’obesita’.

Quindi, parliamo di cos’altro aumenta il setpoint.

Abbiamo discusso l’infiammazione e l’infiammazione è un termine piuttosto ampio che include infezioni o permeabilità intestinale, tossine ambientali, tossine nel cibo, deficenze di micronutrienti etc.

C’è un altra causa prinicpale, e Stephan ha speso molto tempo sull’aromento (…)

Abbiamo due sistemi che interagiscono per regolare la massa grassa ed uno é il sistema edonico (ricerca del piacere) e l’altro é il sistema omoestatico. Abbiamo parlato un po del sistema omeostatico, ma il sistema edonico è evoluto per aiutare i nostri antenati a cercare e trarre vantaggio di ogni cibo appetibile, ricco di energia che incontravano. Il lavoro del sistema edonico é di rendere difficile resistere a questi cibi dal momento che erano rari da incontrare

Avere un 7-Eleven all’angolo ed aver accesso a cibo appetible è uno sviluppo recente nella nostra storia evolutiva, ed il sistema edonico si è evoluto in un tempo in cui non era questo il caso. Era un vantaggio evolutivo il fatto di essere attratti da cibi densi in energia, di mangiarne il più possibile e di immagazzinarli, visto che probabilmente in altri periodi cibi del genere erano difficili se non impossibili da trovare.

(Continua nella parte 2)

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Pure Surprise

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Some image

Non pubblico articoli da un po’ di tempo, mi dispiace, ma ho un po’ di scuse.

1- Sto traducendo un articolo di Kris Kresser che è mastodontico, (circa 10.000 parole). Ho sottostimato la mole di lavoro ed anche la difficolta’. Penso comunque di finire questo fine settimana.
2- Sono in un periodo un po’ particolare con il lavoro, ma dovrei presto trovare un nuovo equilibrio.

Nel frattempo ho voluto trascrivere e tradurre una magnifica riflessione di Alan Watts, parafrasata da Angelo Coppola sul podcast “Latest in Paleo“. Non fatevi trarre in inganno dal nome italiano, il podcast è in inglese, ma è veramente ben fatto. Se volete fare un po’ di pratica in inglese ED essere informati su cosa succede nel mondo paleo è il miglior podcast che potete trovare…

…in ogni caso.. Si parte.

Cosa fareste se poteste avere qualunque cosa abbiate sempre voluto?

Se voi foste una specie di dio, magari vorreste ogni tipo di lusso: un’enorme villa su una scogliera, sempre piena di cibo ed uno staff completo di cuochi 3 stelle Michelin al vostro servizio.
Magari vorreste un fisico perfetto, un harem etc.

Ma queste sarebbero…inezie…

Ad un certo punto andreste su un altro livello.

Viaggereste l’universo, e come immortale potreste farlo per migliaia di milioni di anni..

E magari potreste andare ancora più in la, a cercare avventure…
Magari potreste immaginare tutta una serie di storie, dove salvate la principessa, il mondo, l’universo …

Sarebbe, comunque, una sorta di ambiente controllato, in cui in realta’ conoscete gia’ i risultati e sapete che siete voi al comando.
Alla fine vi annoiereste…

Per rendere tutto più interessante dovreste lasciare andare le cose un po’ più in lá… avventurandovi senza sapere dove andate, una sorta di stato di sogno. Dopo, magari dopo qualche milione o miliardo di anni… vi annoiereste di giocare a giochi del genere.

Ed in quel momento considerereste una opzione, che potrebbe cambiare tutto.
Una macchina gigante, con un solo bottone.

Un bottone con una etichetta = ‘SORPRESA’
Adesso, se premete il tasto, andrete così a fondo nel gioco con non potreste piú ricordare che siete al comando, penserete che tutto quello che é intorno a voi é reale e che non avete alcun potere speciale.

Quel tasto significa pura sorpresa.
E cosí lo fate, lo premete.
E dove finite?

Esattamente dove siete adesso.

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La guida alla dieta Paleo per principianti.

Nota: Il presente articolo e’ una traduzione della Beginners Guide To the Paleo Diet, di nerdfitness.com Il blog e’ una risorsa fantastica per tutto quello che riguarda alimentazione, sport e ottenere il massimo dalla vita. Il pubblico di riferimento sono i Nerd (e penso di essere un Nerd ;-) ) e magari potreste ogni tanto non cogliere qualche riferimento. Inoltre la community e’ semplicemente fantastica. Ho deciso di tradurre questo articolo perche’, anche se ho gia’ tradotto un articolo introduttivo al mondo Paleo/Primal di Mark Sisson (La guida definitiva al Primal Blueprint) sentivo il bisogno di scrivere un articolo non legato specificamente ad un autore e con un linguaggio ancora piu’ diretto e semplice. Alla fine mi sono reso conto che questo articolo esisteva gia’ e non avrei potuto far di meglio, quindi ho chiesto all’autore l’autorizzazione di tradurlo. Penso sia un ottimo articolo se:

      – Volete provare la dieta Paleo/Primal.

      – Semplicemente spiegare ad un amico cosa e’ la dieta Paleo/Primal.

Sentitevi di liberi di inviare l’articolo o stamparlo e metterlo sul frigo di casa, dare ad un collega, distribuirlo per strada.. (ok magari sto esagerando)..

Se siete interessati ad ricevere articoli in futuro riempite la form qui sotto!


 

Ok, pronti? Si parte

Odio contare le calorie

Non mi piace tener traccia di quanto ho mangiato, non mi piace essere ossessionato su quanti grammi di un particolare macronutriente ho mangiato, e non mi piace preoccuparmi a fine giornata di aver mangiato troppo.

Non solo odio contare le calorie, ma so che le calorie sono solo la meta’ della battaglia, dal momento che non sono tutte uguali – 400 calorie da Doritos NON hanno lo stesso effetto sul corpo di 400 calorie provenienti da verdure di alta qualita’ o pollo.

Per fortuna, se riesci ad espandere i tuoi orizzonti e rimuovere certi tipi di cibo dalla tua dieta puoi smettere di preoccuparti PER SEMPRE di contare le calorie. Circa 15 mesi fa’ ho scoperto per caso una maniera di mangiare che non richiede di contare le calorie E ti permette di mangiare quanto vuoi (sono serio – piu’ dettagli in seguito). Oh ti permette anche di perdere peso, aumentare la muscolatura e raggiungere la miglior forma della tua vita.

Lo so, suona come una pubblicita’ di qualche oscuro supplemento alimentare o un libro sulla dieta che puoi vedere in TV alle 4 di mattina.

A parte il mumbo-jumbo del marketing, é una dieta – in realtà é uno stile di vita, ma ci limiteremo alla dieta per adesso – che funziona. Come lo so? Perché ha portato cambiamenti incredibili in molte persone, inclusi Staci e Saint.

Sto parlando della dieta Paleo.

Che C$#%O é la dieta paleo?

Oddio un’altra ‘dieta’. Lo so, suona come un annuncio pubblicitario, ma in realtà è una dieta legittima. Decine di migliaia di anni fa, prima di Nike, Cap’n Crunch, la pasta ed i pasti Helthy Choice, i nostri antenati sopravvivevano e prosperavano come cacciatori-raccoglitori. Anche se parliamo di molto tempo fa, il nostro codice genetico non è cambiato molto.

L’uomo sapiens medio, a quei tempi: alto, muscoloso, agile, atletico ed incredibilmente versatile.

L’uomo sapiens medio, oggi: soprappeso, fuori forma, ammalato di malattie evitabili, stressato, infelice ed in deficit di sonno.

Quindi che cavolo è successo? L’agricoltura! Qualche millennio fa gli essere umani hanno scoperto l’agricoltura, la rivoluzione agricola è cominciata, e siamo passati da Cacciatori/Raccoglitori a dei contadini. Ci siamo stabiliti, abbiamo formato società e la razza umana è progredita in quello che è adesso.

Il problema è che il nostro corpo non si e’ mai abituato abbastanza a mangiare tutti quei cereali che coltiviamo. Robb Wolf (più dettagli in seguito) ha trovato un ottima analogia sul perché non ci siamo adattati. Pensate ad un campo da footbal da 100 yarde (91.44 metri NdT). Le prime 99.5 yarde sono la linea temporale che l’uomo ha speso come cacciatore-raccoglitore – sono diventatti VERAMENTE bravi durante quel tempo, ed attraverso migliaia di generazioni i nostri corpi si sono adattati a quel tipo di stile di vita. L’ultima mezza yard rappresenta la nostra specie dopo la rivoluzione agricola, dove la nostra dieta è cambiata (ma non il nostro materiale genetico).

Quindi, invece, di consumare carni magre, vegetali e frutti di stagione, siamo diventati una specie che “dipende” dai cereali – pane, pasta, riso, mais e così via. Il nostro governo continua a raccomandare 6-11 porzioni di cereali al giorno, ed i nostri connazionali divento ogni giorno piú grassi. (Negli Stati Uniti, ma anche in Italia la tendenza è simile NdT).

66% di noi sono soprappeso, 33% obesi e questi numeri diventano sempre peggiori. (Negli USA, in Italia di dati sono migliori (meno disastrosi) “32% degli adulti risulta in sovrappeso, mentre l’11% è obeso” qui NdT)

Chiaramente qualcosa non funziona. La dieta Paleo è un tentativo di ritornare a mangiare quello che biologicamente siamo adatti a mangiare, prima della rivoluzione agricola, permettendoci di usare il nostro materiale genetico e cominciare subito a vivere maggiormente in salute.

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Tabata Training – Perché 12 minuti di allenamento sono meglio di 5 ore

 

No, non sono dei Tabata Jump sto semplicemente facendo l’idiota

 

Immaginate di essere posti davanti una scelta.

Vi propongono due tipi d’allenamento per tenervi in forma:

Opzione 1 – Una corsa di un ora, media intensità per 5 giorni alla settimana. Totale 5 ore di esercizio.

Opzione 2 – 4 minuti ad alta intensità 3 volte alla settimana. Totale 12 minuti.

Quale secondo voi sarebbe la migliore opzione per la vostra forma?

Prima di rispondere é meglio illustrarvi uno studio.

Less is more

Il Dott. Izumi Tabata (Dipartimento di Fisiologia e Biomeccanica, Istituto Nazionale di Sport e Benessere, Prefettura di Kagoshima, Giappone) ha deciso di provare a comparare i due tipi d’allenamento ed i risultati sono piuttosto sorprendenti, secondo lo studio (l’estratto da pubmed qui):

“Lo studio ha dimostrato che un allenamento aerobico ad intensità moderata che aumenta la potenza aerobica massima non cambia la capacità anaerobica e che adeguato allenamento ad alta intensità ad intermittenza può aumentare il sistema aerobico ed anaerobico, probabilmente imponendo un intenso stimolo su entrambi i sistemi energetici.”

Di quanto allenamento parliamo?

Il Gruppo 1 uno eseguiva un’attività aerobica di 60 minuti per 5 giorni alla settimana;

Il Gruppo 2 “Sette od otto set da venti secondi di esercizio al 170% di V02Max con un riposo di 10 secondi fra set”;

I risultati

Gruppo 1: Aumento capacità aerobica del 9.5%, anaerobica dello 0%

Gruppo 2: Aumento capacità aerobica del 14%, anaerobica del 25%.

No, non ho invertito i risultati. Chi si è allenato per 12 minuti alla settimana ha ottenuto risultati migliori di chi si è allenato 5 ore!

Ok, se questo non vi ha convito potete anche smettere di leggere, allacciare le vostre scarpe da ginnastica e fare la vostra corsetta giornaliera da 1 ora oppure potete …

. . . Implementare il Tabata training

Dopo che questo studio ha iniziato a fare il giro dei blog ovviamente tantissimi hanno iniziato scritto di protocolli e suggerimenti.

In realtà e’ super semplice.

1 – Prendete un esercizio ad alta intensità;

2 – Fatelo per 20 secondi al massimo della velocità (ma facendo attenzione a farlo bene);

3 – Riposate per 10 secondi e poi ripartite;

4 – Ripetete 8 volte in totale;

5 – Accasciatevi per terra per la fatica.

Spesso sono in viaggio e per me gli squat ed i piegamenti sulle braccia sono la cosa più semplice, ma potete provare tantissime variazioni, come sprint, corsa in ciclette, vogatore oppure aggiungere pesi quando fate gli squat.

- Se fatto con l’intensità giusta e/o con dei pesi E’ MASSACRANTE, quindi fate attenzione ad avere un orologio con delle lancette o numeri ben visibili perchè potreste non riuscire a vedere più i numeri dopo la terza o quarta serie. Ci sono anche dei timer online qui.

- Meglio riscaldarsi 5 minuti con un po’ di corsa leggera, salti sul posto etc.

- Andateci piano, magari non date il massimo la prima volta che provate.

Conclusioni.

Ho deciso di parlare del Tabata sia perchè ricorda sicuramente è in linea con la legge numero 4 di Mark Sisson (Corri velocemente ogni tanto), ma soprattutto è un ennesimo segno che dobbiamo ripensare quello che crediamo di sapere su salute e sport e cercare di capire se facciamo delle scelte di allenamento o nutrizione perché sono razionali o semplicemente perché “tutti dicono che è così…”

Voglio precisare che ogni tanto mi piace a fare una corsa sulla lunga distanza, perché mi rilassa e mi permette di riflettere(1), e non nego alcuni vantaggi ad una attività di tipo aerobico. Semplicemente, non mi massacro con corse giornaliere, perché credo non siano in linea con i miei obiettivi di benessere.

1. Al riguardo consiglio vivamente di leggere lo splendido libro L’arte di Correre di Haruki Murakami (uno dei miei autori preferiti).

Avvertenza: Solita storia, NON sono un professionista nel campo medico od un personal trainer, o niente neanche lontanamente legato a salute e benessere a livello professionale. Sono un semplice appassionato, quindi parlate con il vostro medico prima di provare qualunque cosa vi consigli. Inoltre lo fate a vostro rischio e pericolo.

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Come guadagnare peso ed incrementare la massa muscolare

Qui sotto la traduzione di un altro articolo di Mark Sisson “How to Gain Weight and Build Muscle” (originale su http://www.marksdailyapple.com/gain-weight-build-muscle/).  Mark é l’autore dei libri The Primal Blueprint e The Primal Blueprint 21-Day Total Body Transformation. Se non l’hai ancora fatto leggi la prima traduzione Primal Blueprint: La guida definitiva.

Questo articolo probabilmente sarà un po’ più controverso di altri dal momento che spiega come aumentare la massa muscolare secondo i principi Primal. Mark Sisson stesso avverte che aumentare la massa muscolare oltre il di equilibrio naturale é qualcosa di non necessario.

D’altra parte ho deciso di impegnarmi in questa traduzione poiché:

- Credo sia utile per alcuni. Francamente non sono per niente un hardgainer, anzi i miei obiettivi sono opposti, ma conosco un po’ di persone che sono “disperatamente” magre e che farebbero di tutto per aumentare il proprio peso/massa corporea.

- Mark parla del metodo di allenamento 5×5 (vedere Stronglift.com) che secondo me portano un po’ di sanita’ mentale in un mondo in cui i programmi di bodybuilding sembrano sviluppati dalla Nasa. 

- Con i dovuti aggiustamenti potete usare lo stesso allenamento senza ingrossare o diventare degli Hulk… Di solito le donne hanno paura di avere dei muscoli troppo grossi. A dire il vero per una donna a livello ormonale é difficilissimo guadagnare muscoli

Avvertenza: come giá spiegato precedentemente NON sono un medico/nutrizionista o personal trainer. Sono solo un appassionato del mondo Paleo, che vuole condividere gli articoli piú interessanti che leggo con chi non legge fluentemente in Inglese. Seguite i suggerimenti e gli esercizi qui proposti a vostro rischio e pericolo e parlatene prima con il vostro medico di fiducia. 

Avvertenza 2: Non sono sicuro della traduzione esatta dei nomi degli esercizi. Ho visto che spesso i nomi cambiano a seconda delle ricerche che ho fatto. Ho deciso di mantenere i nomi inglesi con dei link su you tube per ogni esercizio menzionato (i.e. squatdeadlift, press (bench and overhead), pull-upsrowdipssnatchespower cleansclean and jerks.) 

Come guadagnare perso ed incrementare i muscoli

Hercules and Cacus Volete guadagnare massa muscolare. E lo volete fare nel contesto del Primal Blueprint, ma non siete sicuri da dove iniziare.  E’ una domanda comune ed  é arrivato il momento di dare una risposta.

Come ho spiegato chiaramente il nostro obiettivo finale é una positiva espressione genetica, forza funzionale, salute ottimale e longevità. In altre parole: ottenere il massimo dai geni che abbiamo eredidato. Questi sono i miei obiettivi finali ed ho modellato le regole del Primal Blueprint con questi obiettivi ben presenti. Ma questo non significa che avere un po’ di muscoli in più non possa avvenire con un input aggiuntivo. Dopo essermi ritirato da una vita di attività aerobica cronica e aver cominciato a vivere Primal, ho aggiunto 15 pound (6.8 kg Ndt) di muscoli, mantenendo livelli di massa grassa bassi, senza nemmeno provarci; quindi  é possible per qualcuno che ha normalmente problemi a guadagnare massa, guadagnare dei muscoli. La domanda é: quanto ed a spese di cosa?

Saro’ il primo a dirti che la massa magra é più salutare del tessuto adiposo. Generalmente più massa magra una persona ha, più a lungo e meglio vivrà. Ma incrementare la massa a spese dell’agilità, forza o velocità  é, secondo me, controproduttivo. Cosa farebbe Grok – sceglierebbe degli enormi bicipiti o la abilità di trasportare una carcassa appena cacciata all’accampamento? A meno che tu non sia un bodybuilder (niente di male in questo, attenzione; semplicemente non  é il mio focus), non posso suggerirti semplicemente di aumentare la tua massa senza aumentare la tua forza. Quei bicipiti prominenti possono fare figura su una spiaggia, ma anche un corpo che tiene testa ai giovani, che permette di fare 20 pull-ups di fila, o che ti permette di sollevare due volte il tuo peso corporeo. La forma va meglio accoppiata con un con la funzione. Sarebbe splendido avere tutte e due insieme e, fortunatamente, seguire il PB permette di avere tutte e due senza sacrificarne una.

Di sicuro ognuno di noi  é costruito in maniera differente. I blocchi di base sono gli stessi, ma la riproduzione sessuale ha la divertente abitudine (al contrario della riproduzione asessuale) di produrre combinazioni genetiche uniche e piccole variazioni che hanno un impatto sul modo in cui rispondiamo all’ambiente. Questa  é la ragione per cui alcune persone sono basse ed altre sono alte, o perche alcuni di noi rispondono meglio ai carboidrati di altri. Anche se operiamo tutti nella stessa maniera, ESISTE uno spettro di possibilità che può essere proscritto ai nostri antenati. Nello stesso modo alcune persone hanno naturalmente maggior massa muscolare. Sono più muscolosi in maniera innata rispetto alla persona media, e per loro crescere di più attraverso l’allenamento con dei pesi é spesso facile. D’altro lato ci sono quelli che sembra che non possono guadagnare neanche un grammo: gli ‘hardgainers’ (hard=difficile, gain=guadagno NdT). Potrebbero guadagnare forza, ma non sembra tradursi in visibile massa muscolare. Adesso il mio consiglio iniziale agli hardgainers é questo. Non vi preoccupate! Se diventate più forti, comunque state facendo bene.

Affrontiamo la realtà, comunque. Hai già ascoltato abbastanza. Puo sembrare divertente essere il magrolino che in palestra é capace di sollevare più che la maggior parte degli altri, ma probabilmente sei ad un punto morto come crescita (chi non vuole un po’ più di muscoli con tutta quella forza?), e vuoi crescere in un contesto Primal. In ogni caso, continuare ad aumentare la forza eventualmente richiederà un aumento di taglia. Per farlo, devi avere come target gli stessi ormoni anabolici che gli altri usano per diventare grandi, solo con maggior entusiasmo e determinazione. Come ho detto, abbiamo un motore simile, ma alcuni richiedono più carburante e una guidà più efficente (scusate per la banale analogia). Attivare questi ormoni funzionerà per tutti, a patto che lavorino con impegno e mangino abbastanza cibo.

I principali ormoni che contribuiscono all’anabolismo muscolare sono il testosterone, l’ormone della crescita (GH – Growth Hormone), il fattore di crescita insulino-simile (IGF-1). Un po’ più di dettagli su come utilizzarli:

Testosterone

Alcuni body-builder folli che si iniettano steroidi anabolizzanti basati sul testosterone non lo fanno per niente. Tra gli altri ruoli che svolge, il testosterone ha un ruolo di crescita muscolare che ha un impatto favorevole sulla sintesi delle proteine in aggiunta al lavoro svolto con altri ormoni (come GH e IGF-1) per farli funzionare meglio (di più sull’argomento in seguito). Se vuoi aumentare la tua forza ed aumentare i muscoli, il testosterone  é richiesto (non ti preoccupare: nessuna iniezione  é necessaria!).

Ormone della crescita (Growth Hormone – GH) 

È nel nome, no? Ormone della crescita. Aiuta i muscoli a crescere e, forse ancora più importante, brucia il grasso corporeo. Dopo tutto, dimagrire é una parte importante nel processo di aumento dei muscoli (oppure sembrerebbero semplicemente rotondetti) e il GH ti aiuterà a farlo.

Fattore di crescita insulino-simile (IGF-1)

L’IGF-1 é estremamente simile negli effetti al GH, come dovrebbe essere – il GH stimola la produzione dell’IGF-1 nel fegato. Infatti, si crede che l’IGF-1 sia in realtà responsabile della maggior parte “dei effetti promotori della crescita della circolazione del GH”.

Gli ormoni anabolici lavorano insieme. Infatti, per massimizzare il loro potenziale di crescita muscolare, devi averli tutti e tre presenti. Il testosterone aumenta l’IGF-1, ma solo il presenza del GH. Il GH promuove la fusione del muscolo striato a prescindere dell’IGF-1, ma i due funzionano meglio in concerto. Fortunatamente per voi, i tipi di esercizio che stimolano la secrezione di uno, stimolano la secrezione dell’altro. Divertente come funziona, no?

Benvenuti nel sistema nervoso centrale 

Per far si che il vostro corpo inizi a fare circolare questi fantastici ormoni anabolici, dovete prima di tutto dargli una ragione per farlo. Potremmo in altre parole dire che dovete dare ai vostri geni una ragione per esprimersi. La maniera più efficace per farlo é dare un impulso al sistema nervoso centrale CNS (Central Nervous System).

Ora, il CNS, può essere un cocciuto bastardo, ma  é tutto quello che hai per interpretare gli stimoli e trasmettere messaggi al resto del corpo. Non  é facilmente influenzabile e non si smuoverà se non siete seri. Se insisti a fare solo una leggera attività aerobica e degli esercizi in isolazione, il tuo CNS lo noterà appena. Se vuoi l’attenzione del tuo CNS bisogna aumentare l’intensità. Fai scatti e solleva dei pesi.Quando fai un esercizio come lo squat (accovacciamenti) con pesi pesanti, tutte le carte sono sul tavolo. Il tuo CNS capisce che vengono eseguiti dei esercizi seri e lo notifica all’ippotalamo che a sua volta parla con la tua ghiandola pituaria.

Questo piccolo – ma vitale – membro del sistema endocrinologico, é la ghiandola che invia ormoni luteinizzant per dire ai testicoli di produrre testosterone. E’ anche la ghiandola che sintetizza e produce GH. L’IGF-1 é perlopiù prodotto dal fegato, ma la sua produzione é facilitata dalla presenza del GH, quindi adesso vediamo perchè tutto dipende dalla stimolazione del CNS. L’attività aerobica cronica, non ha effetto sul CNS in nessuna maniera significativa, quindi dovremmo evitarla; sprint vigorosi, sollevamenti duri e pesanti ed i loro output anaerobici avranno l’attenzione del CNS, quindi fai molti di questi esercizi per massimizzare la crescita muscolare.

Cortisolo: un ormone da evitare

Promuovere l’aumento della forza e della massa muscolare richiede anche di evitare quantità eccessive di ormoni catabolici (distruttori di muscoli), come il cortisolo. Il cortisolo é il principale ormone dello stress, ed esiste per una legittima ragione (gestire i casi di ‘scappa o combatti’, sonno inadeguato, ansietà), ma a grandi quantità il cortisolo puo’aumentare il gli amino-acidi attaccando i muscoli, inibendo la sintesi di proteine e riducendo l’assorbimento di amino acidi dei muscoli – tutte cose orribili per la crescita muscolare. A rendere le cose ancora più difficili, i muscoli attaccati vengono convertiti nel sangue in glucosio, il che fa aumentare la secrezione di insulina con conseguente aumento di resistenza all’insulina e promozione di immagazzinamento di massa grassa. E tutti sappiamo come siano belli tutti quei muscoli con uno strato di grasso che li copre!

Parlando seriamente, la maggior parte delle persone che seguono il PB hanno giá minimizzato la produzione di cortisolo, attraverso maggior riposo (sonno NdT) e riducendo lo stress, ma se hai come obiettivo quello di aumentare i muscoli e stai seguendo dei lunghi allenamenti per raggiungere il tuo obiettivo, evitare un eccesso di cortisolo può esssere complicato: eccessivo esercizio senza abbastanza recupero può in realtà aumentare il cortisolo. Tutto questo ha un suo senso (vedila come un messaggio del tuo corpo che ti dice di aver uno o due giorni di pausa), ma il desiderio di aumentare la massa spinge molti ad allenarsi fino a raggiungere un punto in cui l’allenamento  é controproduttivo. Fai attenzione e datti almeno un giorno di recupero dopo una sessione di  allenamento particolarmente dura.

Solleva cose veramente pesanti.

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Se non l’avete ancora capito, dovrai sollevare un po’ di cose pesanti per metter su massa magra. Le fondamenta della tua routine devono essere grossi movimenti composti: squat, deadlift, press (bench and overhead), pull-ups, row, dips, snatches, power cleans, clean and jerks. Questi esercizi coinvolgono molteplici muscoli, stimolando la risposta del tuo sistema ormonale. Esercizi a corpo libero, anche se utili, semplicemente non ti daranno la forza e la massa che stai cercando. Il testosterone, anche se utile, diventa anabolico quando inizi a fare pesi. Hai bisogno di un peso decente, abbastanza perché il tuo CNS e sistema endocrinale siano stimolati, ma non tali da non riuscire a mantenere una corretta forma nell’eseguire l’esercizio.

Una routine popolare  é il metodo 5×5. Popolarizzato da programmi come Stronglifts e Starting Strenght, fare sollevamenti composti per 5 serie da 5 ripetizioni ti permettere di trovare un equilibrio tra aumento della forza e ipertrofia muscolare superficiale  Fatto in questa maniera, la tua ipertrofia non sarà pura sarcoplasmia, ovvero in muscoli pieni di liquidi che sembrano grossi, ma non hanno nessun aumento corrispondente in forza. Invece, il metodo 5×5 promuove ipertrofia miofribrillare: fibra muscolare dura, densa che aumenta la forza e la massa (senza il grasso). Questi sono veri muscoli che renderebbero Grok fiero.

Se sollevi pesante e lavori duramente, lascia almeno un giorno di distanza tra i tuoi allenamenti e non sollevare più di 3 volte per settimana. 3 esercizi per sessione di allenamento dovrebbero essere perfetti. Questo potrebbe suonare come non abbastanza, ma é più che sufficente se ben fatto. Ricorda, stai facendo grossi movimenti composti, che avranno uno shock sul tuo sistema, con una enfasi su intensità e potenza. Non vuoi esaurirti, produrre grosse quantita di cortisolo e regredire di alcune settimane.

Squat e deadlift sono assolutamente richiesti. Nessuna scusa. Riescono a coinvolgere il maggior numero possibile di muscoli e producono la maggiore risposta ormonale. Sono la base granitica della tua campagna per aumentare i muscoli. La maggior parte dei programmi raccomandano di fare squat ad ogni allenamento ed io sono d’accordo. Puoi farcela. I deadlift sono un po’ più pesanti (per il tuo corpo – taxing NdT), e quindi dovrebbero essere fatti una volta su due. Quindi una settimana farai dei deadlift una volta, un’altra due volte. Puoi anche sostituire i deadlift con dei powerclean, o farli in aggiunta, se sei a tuo agio con questo movimento piuttosto complesso. Le presses sono la cosa più importante, sia sopra la testa, sia su panca. Io alternerei i due movimenti di presses ad ogni allenamento.

I pull-ups sono fantastici, ma i pull-ups con pesi sono ancora migliori. Lo stesso per i dips. Prova ad avere per ogni sessione un movimento di pull (tiro), push (spinta) ed un esercizio di squat.

Un esempio per principianti (set per ripetizioni)

 

A

Squat 5×5

Pull-ups 5xFailure ( Failure – fino ad esaurimento – Aggiungi del peso se “Failure” diventa più di 12 ripetizioni)

Overhead Press 5×5

 

B

Squat 5×5

Deadlift 1 o 2 o 3×5 (la scelta é tua; i deadlift possono essere estremamente duri, ma dall’esaurimento della forza viene anche la scarsa forma [l’esercizio non viene eseguito correttamente], attenzione a volte  é meglio fare una sola serie con carico veramente pesante)

Bench Press 5×5

 

C

Squat 5×5

Pull-ups 5xFailure

Overhead Press 5×5

Fai questa  seguenza ogni settimana (per esempio Lunedì, Mercoledì, Venerdì) ed aumenta ad ogni sessione. Una volta che farai dei progressi, sentiti libero di aggiungere altri esercizi come dips o sollevamenti Olimpici. Per maggior massa, riduci il periodo di riposo fra i set o fai dei super-set fra di loro. Se hai voglia di fare cardio, continua a fare sprint una volta a settimana, o un Metcon (Metabolic Conditioning – allenamento metabolico NdT) stile Crossfit, o dei Tabata Burpees. La chiave é conservare forza e dare al tuo corpo il tempo di riposare e recuperare per il prossimo round di squat, deadlift e presses.

Questo “programma” puo essere modificato od alterato. Solo fai attenzione a fare grandi movimenti, mantenendo estrema intensità e grande forma. E fai attenzione a fare squat e dead-lift. Sempre. Producono la maggior quantità di testosterone, GH e IGF-1.

Mangia molto (ed intendo Molte) piante ed animali.

Nessuno può definire il programma Primal Blueprint un programma che si risparmia in proteine, ma devi mangiare ancora di più di prima. Riempiti. Dico sempre che la composizione corporea dipende all’80% dalla dieta, e questo sia quando parliamo di metter su massa o perdere grasso. Devi fornire un sacco di proteina per sintetizzare tutti quegli ormoni, dopo tutto.

* Non lasciare che la quantità di proteine sia più bassa di 1g/per lb (Un libra é 453 g NdT) di peso corporeo, quando hai come obiettivo quello di aumentare la muscoli a lungo termine. Sono i blocchi di costruzione, i mattoni, dei muscoli, ed il tuo corpo ne ha bisogno.

* Mangia un sacco di grassi (lipidi) saturi e monosaturi. Il grasso stempera la secrezione di insulina ed incrementa la produzione di testosterone. L’insulina può essere utile per immagazzinare glicogene nei tuoi muscoli, ma non é quello che stiamo cercando di fare… giusto?

* I grassi, insieme con i GH che produrrai, inoltre evitano la distruzione di muscoli.

* Potresti anche aver sentito del metodo popolare GOMAD – Gallon of Milk a Day (un gallone di latte al giorno) per una facile aumento muscolare. Funziona, ma un gallone di latte al giorno non é esattamente Primal e non posso raccomandarlo. Invece perchè non una dozzina di uova al giorno? ADEAD (A dozen eggs a day)? Se riesci, mangiarle in aggiunta ai tuoi normali pasti  é una risorsa economica di proteine, grassi  e vitamine (La vitamina A in particolare puó avere effetti pro-anabolici).

* Mangia spesso. Se vai per pura taglia e forza, allenamenti a digiuno e pasti post-workout saltati potrebbero essere non ideali. Brucerai più grassi grazie all’extra secrezione di GH ed i muscoli esistenti saranno risparmiati, ma potresti mancare l’occasione di sintesi di proteine di gran qualità quando digiuni. Un pasto post-workout di proteine e grassi in ogni caso rallenterà la secrezione di insuline e fornirà carburante per i tuoi muscoli.

* Aumenta le calorie. Spenderai molta più energia a cause del sollevamento pesi (e continuerai a bruciare durante il giorno), inoltre se mangi cibo pulito, Primal, (con l’effetto aggiunto di mantenere i livelli di insulina più bassi di sempre) l’accumulazione di grassi non dovrebbe essere un problema.

* In quei giorni, quando usi un sacco di energia- magari in giorno in cui fai sprint o metcon – degli amidacei Primal-Friendly come zucca o patate dolci, sono una maniera decenti di rifornire le riserve di glicogene.

* Mangia della carne grassa ogni giorno. Bistecca, pollo intero, gamba di agnello, organi, qualunque cosa. Mangia un pezzo solido di carne animale per una potente infusione di proteine su base giornaliera.

* Un hardgainer di solito  é qualcuno che non mangia abbastanza. Certo, i geni giocano un ruolo, ma puoi dire sicuramente la tua su come questi geni ti costruiscono Mangia e solleva di più per prendere le staffe in mano.

Credo fermamente nella capacità naturale del corpo di ottenere una corretta omeostasi, a patto che gli diamo il corretto ambiente e cibo. Per alcuni di voi, questo potrebbe significare minore massa corporea, più bassa di quello che vorreste. E questa probabilmente é la quantità giusta e non raccomanderei di avere più muscoli … ma non condannerei neanche la voglia di aumentare la massa muscolare, specialmente se fatto in accordo con i principi del Primal Blueprint. Per quello che mi riguarda, sto bene dove sto e non cerco di aggiungere massa (inoltre nel punto dove mi trovo, sollevare di più aumenterebbe il mio rischio di infortuni, ed io ODIO essere bloccato). Ma se sei un hardgainer che vuole aggiungere un po’ di muscoli, a patto che non sia solo per mostrarli e tu possa effettivamente sollevare quantità decenti di peso, e almeno muovere il tuo peso corporeo senza problemi, mangia quella dozzina di uova e guadagna quel peso.

Copyright Mark Sisson – Articolo originale: http://www.marksdailyapple.com/gain-weight-build-muscle/

Copyright Traduzione – Paleoway.eu

 


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Patate Americane al forno

 

Ottime per un aperitivo o come accompagnamento. Una ricetta che non é esattamente rocket science, ma che non si puó sbagliare!

Ingredienti:

  • 2 patate dolci possibilmente bio
  • Olio di Oliva
  • Un po’ di cumino macinato
  • timo o rosmarino
  • sale e pepe Mode d’emploi:

Preparazione

Lavare le patate e passare sulla buccia una spazzola di ferro fine da cucina per levare tutti i residui di terra.

Tagliare le patate i 8 o 16 quarti o spicchi a secondo della loro iniziale grandezza; tenete presente che più saranno sottili i pezzi più risulteranno croccanti;

Ungere leggermente gli spicchi di patate con l’olio di oliva; io ho usato un pennello da cucina;

Condire a piacere con sale pepe cumino erbe

Mettere nel forno già riscaldato a 170 gradi per almeno 40 minuti;

In seguito controllate fino a che gli spicchi non raggiungano la cottura desiderata.  Suggerimento: se accendete alla fine della cottura il grill e le lasciate qualche minuto raggiungeranno la perfetta doratura-

Fate attenzione a non sovrapporre gli spicchi, in modo che tutti raggiungano lo stesso grado di cottura; serviteli con un po’ di maionese (fatta in casa), posta in una ciotola, o con altra salsa a piacimento, Possono essere anche un buon contorno al piatto principale del pasto.

Bon appétit!

 

 

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Updates

In aereo, dove mi sembra di passare la maggior parte del mio tempo...

Un piccolo update  per i prossimi giorni su ThePaleoWay.

1- Sto traducendo un articolo da un sito particolarmente conosciuto nel mondo Paleo. Spero di pubblicarlo nei prossimi giorni … il tempo che venga corretto. Penso che possa fare piacere a tutti, visto che è un PDF con le indicazioni per una ‘sfida’ da trenta giorni Paleo/Primal. Semplice e pratico da inviare ad amici e partenti che vogliano provare un mese che potrebbe cambiargli la vita (in Meglio).

2 – Ricette! Questa settimana viaggeró per lavoro, ma magari Florence avrá il tempo di provare qualche ricetta. Se avete qualcosa da proporre contattateci usanto il tasto CONTACT qui a destra —>

3 – Altre traduzioni! Ho ricevuto la richiesta di tradurre qualcosa sull’esercizio fisico/muscolazione. Se non saro’ troppo occupato ho gia’ una idea.
4 – Ho ripreso a correre a pseudo-piedi nudi (uso delle Vibram Five Fingers). I polpacci fanno un male cane. Penso che condividero’ le mie esperienze sul blog.

Idee, lamentele, suggerimenti? Lasciate un commento!

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La guida definitiva al Piano di Nutrizione Primal Blueprint

Originale: The Definitive Guide to the Primal Eating Plan

NB: Di seguito la traduzione di un articolo dal sito Mark’s daily Apple.  Il creatore del blog è Mark Sisson, anche autore dei libri The Primal Blueprint e The Primal Blueprint 21-Day Total Body Transformation. Mark è uno dei padri del movimento Primal, il suo stile è chiaro, piacevole da leggere e diretto; Se non l’hai ancora fatto leggi la prima traduzione Primal Blueprint: La guida definitiva.

 

Scale

Do the Math

In un recente articolo sul contesto delle calorie (N.d.T. Link in Inglese), ho spiegato come i differenti macro-nutrienti che mangiamo ad ogni pasto (grasso, proteine, carboidrati) hanno differenti effetti sul corpo. Ho suggerito che, a prescindere dal loro valore calorico assoluto, è molto più importante avere una comprensione intuitiva e duratura di quanto e quando hai bisogno (o non bisogno) di ciascun macro-nutriente.

Ma come fai? Come calcoli il numero corretto di calorie – e la ripartizione di grassi, proteine e carboidrati – per raggiungere i tuoi obiettivi di benessere e salute? Per perdere peso? Perdere grasso? Guadagnare muscoli? Mantenere? Correre delle maratone?

Oggi le diete più popolari guardano alle calorie totali come il fattore principale in perdita e guadagno di peso. Il vecchio adagio della Saggezza Convenzionale dice ‘una caloria è una caloria’. Da qui la maggior parte dei Guru generalmente prescrive una sorta di formula “taglia unica” per la ripartizione di grassi, proteine e carboidrati. Un nutrizionista (N.d.T. Mark si riferisce ai nutrizionisti in America, ma in Europa non siamo particolarmente lontani…) ti dirà che le proteine dovrebbero essere circa il 10-15% delle calorie, i carboidrati dovrebbero essere il 60% (per lo più integrali) e grassi meno del 30% (da noi il Ministero della salute propone 15% proteine, 60% carboidrati, 25% grassi - qui) . Questa ripartizione rimane la stessa a prescindere di quanto peso vuoi perdere o di quali altri obiettivi vuoi raggiungere. Barry Sears propone la dieta a Zona, con una ripartizione 40/30/30. L’USDA (United States Department of Agriculture N.d.T.) basa tutto su una scelta fra 2000 e 2500 calorie al giorno. Ma, come detto prima, non è così semplice. Le calorie hanno un contesto.

Il corpo umano usa i macro-nutrienti per una varietà di funzioni, alcune delle quali sono strutturali ed altre che consistono semplicemente nel fornire energia – immediatamente o nel futuro. Di più, relativamente alla conservazione od utilizzo di energia, il corpo agisce sia come un deposito di carburante (o sito di stoccaggio di materiale tossico) [toxic “waist” site in originale - gioco di parole intraducibile, waist=vita/addome, waste=rifiuti], sia come un potente generatore di energia, a seconda dei segnali ormonali che riceve. Il corpo conserverà glicogeno e/o grasso e costruirà muscoli – o attaccherà i muscoli per generare carburante – in base ad un input che arriva da te: cosa mangi, quanto mangi, quando mangi, che cosa stai facendo prima di mangiare – addirittura cosa pensi quando mangi. Dal momento che i tuo corpo cerca la sua omeostasi (il suo equilibrio N.d.T.), il tentativo di concentrarsi in un piano preciso giorno per giorno normalmente non produce frutti. La buona notizia in tutto questo è che sbagliare (non seguire il piano “falling off the wagon” in Inglese N.d.T.) una o due volte alla settimana, non avrà il disastroso effetto immediato che puoi immaginare – a patto che puoi tenere il tuo consumo medio sotto controllo e capire come i vari macro-nutrienti funzionano.

Questo mi porta al punto cruciale della discussione di oggi. Non solo è quasi impossibile calcolare la tua quantità di calorie e macro-nutrienti pasto per pasto, ma farlo ti renderà folle. Infatti, per capire in maniera accurata i tuoi bisogni nutrizionali, funzionali e strutturali  (e quindi raggiungere i tuoi obiettivi) è molto più efficace guardare ad un arco temporale molto maggiore, come alcune settimane e mirare verso un consumo ‘medio’. A quel punto puoi fare una revisione del consumo medio quotidiano sulla base di settimane o mesi e fare gli aggiustamenti necessari. Qui sotto, vi offro un punto di partenza, ma ricordate, i nostri geni sono abituati alla maniera in cui i nostri antenati mangiavano: in maniera intermittente, sporadica, alle volte grosse quantità, altre volte niente per giorni. I loro corpi trovavano la via per mantenere l’omeostasi, conservare tessuti magri e buona salute, e cosi anche noi possiamo. I nostri geni ci vogliono magri e in forma. In realtà è abbastanza semplice se mangiamo dei cibi che fanno parte della lunga lista di alimenti del Primal Blueprint e cerchiamo di evitare l’altra lista di alimenti pieni di cereali, zuccheri, cibi industriali o in generale cibi dannosi. Vogliamo anche avere un mega pasto, un accidentale o pianificato digiuno intermittente, un allenamento super duro o anche una settimana di pigrizia. Quello che causa maggiori problemi alle persone è il calcolo incorretto dei bisogni energetici su un grande arco temporale – non giorno per giorno. Non vedono il consumo medio di carboidrati aumentare, o sanno che hanno bisogno di un certo numero di calorie, ma non hanno idea da che tipo di cibo queste calorie devono venire.

Comincio con questi quattro principi-guida al Piano di Nutrizione Primal Blueprint:

1) 80% della nostra composizione corporea dipende dalla tua dieta. Si, l’esercizio è anche importante per la salute, per aumentare l’effetto brucia-grassi o aumentare la muscolatura, ma la maggior parte dei tuoi risultati vengono da come mangi. Scriverò di più sull’argomento, ma per adesso credimi su questo punto. Basta dire che le persone che fanno tanto esercizio, ma mangiano tanto, alla fine pesano tanto. Penso che farò una maglietta con questa scritta…

2) La massa muscolare magra è la chiave della vita. L’ho detto molte volte sul mio sito: la massa magra (muscoli e tutto il resto che non è grasso) è correlata direttamente alla longevità ed una buona salute. Piuttosto che provare a ‘perdere peso’, la maggior parte delle persone dovrebbe cercare di perdere solo grasso e mantenere i muscoli. Dal momento che gli organi tendono a funzionare ad un livello che si correla alla massa muscolare, la maggior quantità di muscoli che mantieni durante la vita, la maggior quantità di ‘riserva organica’ avrai (in altre parole, il resto funzionerà meglio.) Fai attenzione alla regola 1# e mangia per costruire o mantenere muscoli.

3) L’eccesso di grasso corporeo è cattivo. La maggior parte degli studi sugli uomini mostrano che essere sovrappeso in maniera significativa aumenta il rischio di quasi tutte le malattie (a parte l’osteoporosi – poiché risponde aud una attività che coinvolgono il trasporto di pesi). Il grasso corporeo non è neanche bello. Segui la regola 1# e mangia per mantenere un basso livello di grasso corporeo.

4) Un eccesso di insulina è cattivo. Lo abbiamo scritto molte volte. L’eccesso cronico di insulina potrebbe essere peggio di un eccesso di zuccheri (e sappiamo quanto sia cattivo). Tutti gli animali producono insulina, ma fra tutte le specie, quelle che producono meno insulina vivono più a lungo di quelli che ne producono molto. Mangia per mantenere l’insulina bassa.

Ecco come uso questi principi per guidare il mio consumo di macro-nutrienti:

Proteine

Le proteine hanno la priorità. Se c’è abbastanza glicogeno (glucosio immagazzinato) ed il corpo riceve il resto della sua energia da grasso e proteine, le proteine saranno usate per riparare o costruire cellule od enzimi. In questo contesto, sembra ingiusto assegnare alle proteine un coefficiente di ‘bruciatura’ di quattro calorie per grammo. E’ come dire che le travi che sostengono le mura della tua casa possono bruciare facilmente se finisci la legna. Bruceranno, ma preferisco bruciare altro carburante prima. Al minimo hai bisogno di 1.1 grammi di proteine per kilo di massa grassa per giorno per mantenere la tua struttura. Se sei moderatamente attivo hai bisogno di 1.5 o 1.76, e se sei un atleta attivo hai bisogno di 2.2 grammi di proteine per kilo di massa magra. Questo è il minimo, ma è una media giornaliera. Quindi una donna moderatamente attiva di 70 kg che ha un 25% di massa grassa, ha 52 kg di massa magra ed ha bisogno di circa 93 grammi di proteine per giorno (52,5 x 1.76). Se lei mangia 60 o 80 grammi alcuni giorni e 110 in altri, sarà comunque all’interno della media consigliata. Se eccede i 110 grammi non c’è alcun problema se mangia pochi carboidrati, dal momento che un eccesso di proteine sarà convertito in glucosio, il che ridurrà i suoi bisogni di carboidrati (vedi sotto). A 4 calorie per grammo, siamo fra 320 e 440 calorie per giorno. Non è tanto. (Attenzione Mark Sisson consiglia di mangiare carne allevata ad erba, non animali che hanno mangiato cereali NdT)

Carboidrati.

Se hai dimenticato tutto quello che hai imparato in biologia, ricorda questo e possiedilo: I carboidrati causano insulina, insulina causa grasso (Cahill 1965, Taubes 2007). L’idea nel Primal Blueprint (PB) è di limitare i tuoi carboidrati a quelli di cui hai bisogno per fornire glucosio al cervello e per una certa quantità (certamente meno di un ora) di occasionale esercizio aerobico. La verità è che non hai bisogno di glucosio per alimentare il cervello. Chetoni da una dieta povera in carboidrati svolgono questo lavoro in maniera estremamente efficiente. In ogni caso, vogliamo che la nostra energia venga fornito dalla nostra dieta o dal grasso immagazzinato. Di solito (se hai una composizione corporea ideale adesso), uso una regola generale che 100-150 grammi di carboidrati per giorno sono abbastanza per mantenerti fuori dalla chetosi (e chetosi non  è una  cosa cattiva), ma evitare anche di conservare l’eccesso in grasso se sei un minimo attivo. Non dimenticare che il tuo corpo può produrre 200 grammi di glicogeni da grasso e proteine ogni giorno. Da un lato, se vuoi perdere del grasso, mantenere i carboidrati sotto gli 80 grammi per giorno ti aiuterà moltissimo per abbassare l’insulina ed eliminare il grasso. D’altra parte, se perseveri ad allenarti duramente per lunghi periodi di tempo, puoi aggiungere più carboidrati (diciamo 100 al giorno extra per ogni ora di allenamento intenso). Diventa una questione di fare i calcoli e sperimentare con i risultati.

Ironicamente è difficile superare i 100 grammi di carboidrati anche se mangi un sacco di verdure colorate – nella misura in cui mangi come i nostri antenati e non consumi grassi, zuccheri ed pochi vegetali amidacei (patate, zucche, legumi, barbabietole etc.). Anche se mangi molte verdure E una buona quantità di frutta, avrai difficoltà a superare i 150 grammi di carboidrati in media per giorno. I nostri antenati remoti non sarebbero potuti arrivare a 150 grammi di carboidrati al giorno anche se avessero provato, e tuttavia avevano abbastanza energia e mantenevano massa magra. Aggiungi questo alle proteine qui sopra  e la nostra ragazza d’esempio è a 1000 calorie al massimo. Da dove viene il resto del carburante?

Grassi (lipidi)

Impara ad amarli. Sono il carburante consigliato e dovrebbero diventare il punto di equilibrio della tua dieta Primal Blueprint. I grassi hanno un impatto minimo od inesistente sull’insulina e, come risultato, promuovono il consumo sia di quanto mangiamo sia del grasso conservato (Tessuto adiposo) come carburante. Pensala così:  se proteine e carboidrati rimangono costanti (ed i carboidrati stanno sotto i 150), puoi usare i grassi come la maggior fonte energetica della tua dieta. Pensi di aver bisogno di più carburante  (ad hai già coperto le basi con proteine e carboidrati)? Mangia qualcosa con del grasso. Noci, avocado, cocco, uova, burro, olio di oliva, pesce, pollo, agnello, bue, la lista è lunga. 100 grammi di grasso al giorno aggiungerebbero solo 900 calorie alla dieta della nostra ragazza d’esempio mettendola tra 1620 e 1940 calorie al giorno. Anche se in media consuma fra 1400 e 2200 calorie per giorno in un periodo di alcune settimane, se lei fa attenzione a proteine e carboidrati, la sua composizione corporea si muoverà verso meno grasso corporeo ed una più desiderabile massa magra. Se decide di camminare, fare piccole intensive sessioni di sollevamento pesi e fare ogni tanto degli sprint, quel processo si potrebbe acellerare intensamente . Se arriva ad un punto in cui è contenta della suo grasso corporeo, può anche aggiungere più grasso  per avere energia che prima era veniva presa dal tessuto adiposo.

Il punto principale è che ho compreso mangiando in questo modo per anni che non ho bisogno di tutte queste calorie per mantenere salute, massa e grasso come credevo prima – o come la Saggezza Convenzionale diceva. Mangio 600-1000 calorie in meno di quanto seguivo una dieta a base di carboidrati, e mantengo leggermente meno massa grassa e leggermente più massa muscolare, anche allenandomi di meno. Ricorda 80% della tua composizione corporea è determinata dalla dieta. La miglior parte è che non sento neanche fame perché’ baso la mia alimentazione esattamente su quello che i miei geni di 10.000 anni vogliono che mangi.

Per il libro di Mark Sisson (in Inglese) cliccare qui. (o su Amazon Italia qui - Link di affiliazione)

Articolo Originale

Copyright 2008-2012 Mark Sisson,

Traduzione Paleoway.eu

 


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Muffin mele e mirtilli rossi

I muffin sono lo snack perfetto a meta’ mattinata o di pomeriggio, ma il momento migliore probabilmente e’ a colazione con un te! 

Ingredienti (per 12 muffins):

  • 250 grammi di farina di mandorle
  • 2 uova
  • 3 mele
  • 2 cucchiai da zuppa di limone
  • 150 grammi di mirtilli secchi
  • 50 grammi di noce di cocco
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 1 presa di sale
  • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 1 cucchiaino d’estratto di vaniglia
  • 80 ml di olio di cocco
  • 1 cucchiaino di mele di acacia

Mode d’emploi:

  • Preriscaldare il forno a 180°C
  • Tagliare 1 mela e frullare le altre due
  • In un recipiente unire la farina di mandorle, la cannella, il bicarbonato, il sale, le mele ed i mirtilli.
  • In una altro recipiente mischiare le uova, l’estratto di vaniglia e l’olio di cocco
  • Incorporare i due mix e mescolare fino ad ottenere una texture omogenea.
  • Lasciare riposare la pasta 30 minuti (per avere dei muffin un po’ piu’ gonfi)
  • Riempire le forme dei muffin
  • Cuocere per 30-40 minuti (per verificare la cottura infilare la punta di un coltello nel muffin. Se sono cotti la punta rimane pulita)
  • Lasciare riposare i muffin qualche minuto prima di estrarli dallo stampo.
  • Lasciare raffreddare su una griglia.

Bon appétit!

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La guida definitiva: Primal Blueprint

Originale: Definitive Guide: The Primal Blueprint

NB: Qui la traduzione di un articolo dal sito Mark’s daily Apple.  Il creatore del blog Mark Sisson, anche l’autore del libro Primal Blueprint e 21 Days transformation program. Mark e’ uno dei padri del movimento Primal, il suo stile e’ chiaro, piacevole da leggere e diretto; anche se non siete completamente fluenti in Inglese vi consiglio di comprare 21 Days transformation Program
Ho deciso di non tradurre il termine Primal Blueprint dal momento che in Italiano non sono riuscito a trovare una espressione altrettanto efficace. Primal significa primario, primordiale, mentre blueprint e’ orginariamente un designo technico ma che in generale potrebbe essere tradotto come piano dettagliato o metodo.

—— Costruisci un corpo piu’ in salute grazie a Primal Blueprint Ricevo ogni giorno delle email da parte di alcune persone che stanno cambiando la loro vita in meglio seguendo le indicazioni sul mio sito. Molti cercano cosa ha in piu’ da offire il Primal Blueprint; vogliono una completa analisi degli elementi che compongono the Primal Blueprint. Una ‘bignami’ Primal, se volete. Nelle prossime settimane mi addrentero’ in dettaglio – prove antropologiche, modere ricerche etc. – riguardo a questa filosofia di vita, ma prima voglio offrire un sommario del Blueprint. Penso sia un buon punto di partenza su cosa verra’. In questo articolo troverai le basi necessarie per scoprire il lato Primal della tua vita. Che significa? Significa imparare e comprendere cosa significa essere umani. Significa plasmare la tua vita seguendo l’esempio dei tuoi antenati per promuovere salute e benessere ottimale. E, punto piu’ importante, prendere controllo del tuo corpo della tua mente. Se questo articolo ti intriga, seguici in futuro per una piu’ dettagliata spiegazione su come possiamo imparare dal passato per dare forma e modellare il nostro futuro.

La mia premessa di base e’ questa: Il Primal Blueprint e’ un set di istruzioni che permettono di controllare come i tuoi geni si esprimono al fine di sviluppare un corpo piu’ forte, asciutto e piu’ in salute possibile, utilizzando degli indizi provenienti dalla biologia evolutiva (questa e’ la parte ‘primal’ [Primitiva, originaria, ancestrale NdT]).

Alcune volte ci perdiamo nella scienza della biologia umana e ci smarriamo nei dettagli. Non consideriamo la semplicita’ e la facilita’ con cui possiamo ottenere benessere e salute eccezionali. Vivere nella societa’ moderna e’ estremamente complicato. Grazie ad incredibili successi ottenuti da scienza, tecnologia e medicina; grazie ad una conoscenza in continua espansione sempre piu’ esoterica e specializzata, non stupisce che spesso cerchiamo complesse soluzioni scientifiche a problemi che richiedono soltanto delle semplici risposte. Uno dei migliori esempi e’ la enorme – e costosa – gara per identificare tutte le possibili variazioni genetiche nel genoma umano, variazioni che potrebbero predisporre alcuni di noi a certe condizioni di salute.

Quasi ogni settimana viene annunciata la scoperta di qualche cosiddetto gene ‘difettoso’ che aumenta il rischio per qualcuno di diventare obeso, ammalarsi di cancro o sviluppare diabete tipo 2 od artrite. L’effetto finale di tutti questi annunci e dei titoli sensazionalistici e’ che molti di noi si sono abituati attribuire la nostra salute alla sfortunata presenza di questi geni ‘difettosi’ nel loro DNA.

Questo serve a farci scaricare la responsabilita’; allora incrociamo le dita, chiudiamo gli occhi e speriamo che gli scienziati possano creare una ‘risposta’ farmacologica alla nostra condizione particolare prima che sia troppo tardi. Nella maggior parte dei case alcuni cambiamenti al nostro stile di vita sono tutto quello che e’ necessario per rispondere a quasi tutte queste variazioni genetiche, tranne le piu’ gravi.
Si, sono d’accordo che alcune malattie genetiche esistono e devono essere trattate con medicine moderne e salva vita, ma per la maggioranza delle variazioni genetiche che esistono nel genoma umano, il vero fattore decisivo se un gene particolare verra’ espresso in una maniera particolare, quasi completamente, dipende da cosa mangiate, come vi muovete, che aria respirate, cosa pensate – in altre parole il vostro ambiente. Big Pharma (Le case farmaceutiche NdT) vogliono farci credere che la maggior parte delle nostre malattie non possono essere risolte semplicemente, e cosi’ milioni di dollari sono spesi per sbloccare i cosidetti segreti del genoma. Nel frattempo, i veri segreti, – e le soluzioni -  sono contenute nel DNA di ogni nostra cellula.

L’essenziale del Primal Blueprint e’ questo: La maggior parte della vita e’ molto piu’ semplice di quello che la moderna medicina e scienza vorrebbero farci credere. Puoi avere un impatto tremendo su come i tuoi geni si esprimono, semplicemente fornendo alle tue cellule il giusto ambiente. Tutto quello di cui hai bisogno e’ sapere come il tuo corpo funziona, una semplice filosofia di vita che puoi usare per trovare le risposte a quasi tutte le domande su salute e benessere – sia che involva scelte personali, aggiustamenti allo stile di vita o nel caso in cui un trattamento medico sia appropriato. Con questa semplice strategia, sarai per sempre capace di esaminare e valutare ogni scelta riguardante il cibo, o esercizio o agni altro comportamenteo nel contesto di come possa influire sui tuoi geni. Anche se decidi fare una ‘scelta sbagliata’ saprai perche’ e’ sbagliata…

Potresti gia’ avere una buona comprensione di come il genoma umano si sia evoluto fino ad oggi (fino a 10.000 anni fa’ per essere piu’ precisi), sulla base di fattori ambientali e comportamentali sotto i quali i nostri antenati hanno vissuto attraverso la selezione naturale. Decine di migliaia di antropologi, biologi dell’evoluzione, paleontologi, geneticisti ed altri hanno lavorato per piu’ di 100 anni per ‘incollare’ insieme un immagine piuttosto dettagliata di tutti gli elementi che hanno influenzato il nostro sviluppo come specie. Paradossalmente, quando esaminiamo tutte le influenze ambientali ed i comportamenti che hanno formato il nostro genoma, arriviamo ad una semplice lista di attivita’ generiche che i nostri antenati hanno fatto per diventare cosa e chi erano e che gli hanno permesso di passare 99.9% di questi geni fino a noi.

In essenza, questa lista e’ l’originale ‘Primal Blueprint’ dal momento che e’ l’unico insieme di istruzioni che conoscevano – gli esatti comportamenti che hanno permesso di dare forma ai loro corpo in esseri umani in salute, robusti, felici.

L’ Originale Primal Blueprint® – Le regole di vita 10.000 anni fa:

1. Mangia molti animali, insetti e piante.

Questa e’ la descrizione di base di tutto quello che i nostri antenati mangiavano per avere proteine, grassi, carboidrati, vitamine, minerali, antiossidanti, fenoli, fibre, acqua ed altri nutrienti necessari per sostenere la vita. Era un enorme lista di cibi individuali – alcuni antropologi dicono che potevano essere 200 o 300 scelte alimentari per volta secondo l’area geografica. Il risultato e’ che la ‘ripartizione’ dietetica di grasso, proteine e carboidrati era completamente differente da quello che la Sagezza Convenzionale considera ottimale adesso. Questa dieta provvede il carburante necessario ed i mattoniche, insieme ad una specifica attivita fisica, ha stimolato i loro geni a creare forti muscoli, gli ha permesso di spendere molta energia ogni giorno muovendosi, a mantenere un sistema immunitario in salute, a evolvere cervelli piu’ grandi ed ad allevare bambini in salute. Mangiavano sporadicamente, anche. Quando il cibo era abbonante, mangiavano piu’ di quello di cui avevano bisogno (e immagazzinavano il resto come cibo). In tempi meno abbondanti sopravvivevano grazie alla riserva di grasso. Questa casuale o ‘non lineare’ maniera di mangiare ha mantenuto i loro corpi sempre pronti.

2. Muoversi molto a passo lento.

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Sappiamo che i nostri antenati spendevano in media numerose ore ogni giorno muovendosi a quello che i nostri fisiologi dell’esercizio potrebbero definire ‘bassa intensita’ aerobica’. Andavano a caccia, raccoglievano, foraggiavano, vagabandovano, esploravano, migravano, si arrampicavano, strisciavano. Questo basso livello di attivita’ incoraggiava i loro geni a construire una rete di capillari piu’ forti (vasi sanguigni) per alimentare ogni cellula muscolare, ad essere in grado di conservare l’eccesso del cibo come grasso, ma anche ad essere pronti a convertire il grasso conservato in energia. Ovviamente facevano tutto questo senza il vantaggio di marciapiedi asfaltati or scarpe confortevoli. Dal momento che ogni appoggio di piede atterrava ad un angolo differente, ogni muscolo tendine e legamento lavorava e diventava piu’ forte in sinergia. Nota bene che NON uscivano a fare ‘jogging’ all’80% del loro battito cardiaco MASSIMO per lunghi periodi di tempo come la Saggezza Comune suggerisce.

3. Solleva oggetti pesanti.

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Le donne trasportavano i loro bambini la maggior parte del tempo (Hey, nessuna babysitter a quei tempi), e anche mucchi di legna da bruciare o altri oggetti che avevano raccolto, foraggiato, o trovato. Gli uomini trasportavano pesanti lance od altri oggetti, o trascinavano pesanti caracasse di animali che avevano cacciato e muovevano massi e rami per costruire dei rifugi. Sollevavano anche loro stessi in altezza per scappare dal pericolo o esplorare nuove strade. I segnali biochimici creati da queste intense contrazioni muscolari generavano un leggero aumento dell’ormone della crescita (HGH) e una inibizione della miostatina,  causando un aumento della dimensione e potenza dei muscoli; in particolare fibre muscolari veloci.

4. Corri velocemente ogni tanto.

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In un mondo in cui il pericolo era preasente ad ogni angolo la tua abilita’ di correre era un forte indicatore se eri capace di vivere abbastanza a lungo per passare i tuoi geni alla prossima generazione (Nota per Nietzsche: Quello che non uccideva Groklo rendeva piu’ forte). Fosse per evitare una  bestia che caricava per salvare la pelle o lanciarsi per catturare un animale per cena il risultato era comunque la sopravvivenza. Una combinazione di eventi ormonali che accadevano simultaneamente e l’espressione genetica all’interno di fibre muscolari veloci garantivano che la prossima volta ce ne fosse bisogno Grok avrebbe potuto correre piu’ velocemente.

5. Dormire Tanto.

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I nostri antenati dormivano molto. Anche dopo la scoperta del fuoco, non stavano svegli tutta la notte a far festa. Dall’alba al tramonto era piu’ sicuro stare insieme e riposare. I lunghi giorni di caccia e raccolta e duro lavoro per ogni boccone di cibo richiedevano abbastanza tempo per riposo e ricovero. Studi su moderne tribu’ di cacciatori suggeriscono che non era per forza un tempo ininterrotto di 8/9 ore. Probabilmente dormivano insieme come famiglie o come piccole tribu’, stando attenti ai predatori, allattando i bambini o sonnecchiando attraverso la notte. Ormone della crescita e melatonina avevano la maggiore importanza. Ovviamente l’occasionale riposino di pomeriggio era anche a disposizione, senza nessun senso di colpa su cos’altro avrebbero dovuto fare.

6. Gioca.

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Come anche in tempi moderni, solo lavoro e niente gioco avrebbe reso Grok un ragazzo triste. I Cacciatori-Raccoglitori hanno di solito lavorato di meno e avuto piu’ divertimento del lavoratore medio Americano da 40-ore-o-piu’ (o Italiano NdT). Una volta che la caccia/pesca del giorno era completa o le radici, germogli, noci e bacche erano state raccolte, i nostri antenati spendevano ore in varie forme di interazioni sociali che potremmo categorizzare oggi come ‘gioco’. Giovani adulti si rincorrevano o facevano la lotta, in lizza per un posto piu’ in alto nella struttura sociale della tribu’. I maschi facevano anche pratica con le lancie o pietre per aumentare la mira o cacciavano piccoli animali per sport. Le giovani donne spendevano il loro tempo prendendosi cura di loro. Nella misura in cui il gioco era considerato piacevole, l’effetto era di consolidare le relazioni sociali, di stimolare il rilascio di endorfine (le sostanze chimiche del feel-good) e mitigare ogni rimanente effetto dello stress che derivava da situazioni di pericolo di vita.

7. Esponiti alla luce solare ogni giorno.

I carvernicoli non erano veramente uomini (o donne) che vivevano le loro vite in canverne tutto il tempo. La maggior parte del tempo erano fuori svolgendo i loro compiti di sopravvivenza. Regolare esposizione al sole garantiva molta vitamina D, un importante vitamina che non si puo’ facilmente ottenere dal cibo e che i loro corpi non potevano creare senza diretta esposizione solare.

8. Evitare i traumi.

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I nostri antenati avevano bisogno di un acuto senso di auto-preservazione insieme and uno sviluppato senso d’osservazione. Sempre pronti ad analizzare, odorare, ascolare i paraggi, consapevoli di quale azione intraprendere, fosse scappare da una tigre con i denti a sciabola, schivare una roccia in caduta, eludere un serpente velenoso o evitare una caduta accidentale. Ricordate che una storta al ginocchio od una caviglia rotta potevano significare la morte per chiunque non fosse capace di scappare dal pericolo. Infatti, probabilmente era il trauma (o un breve errore di giudizio) il maggiore responsabile per la bassa vita media dei nostri antenati, nonostante la loro buona salute. Evitando il trama c’era una buona possibilita’ che avresti potuto raggiungere i 60 o 70 anni ed essere in salute ed in forma. Moderni Cacciatori-Raccoglitori mantengono forza ed una buona salute spesso oltre i loro 80.

9. Evita i veleni.

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La capacita’ dell’uomo di sfruttare quasi ogni angolo di questo pianeta era probabilmente dovuta all’abilita’ di consumare una grande varieta’ di forme animali e vegetali. Ma muoversi in un nuovo amibiente e provare nuovi cibi causava il pericolo che il nuovo cibo avrebbe potuto contenere delle potenti tossine. Fortunatamente il nostro fegato ed i reni sono evoluti per gestire la maggior parte dei casi in cui sfioriamo dei cibi nuovi ma leggermente velenosi, per almeno tenerci in vita nel caso in cui lo stomaco non li ha regurgitati immediatamente. Il nostro odorato e gusto ci hanno anche aiutato anche a distinguere il buono dal cattivo. La ragione per cui amiamo le cose dolci oggi (accidenti!) e’ probabilmente una risposta evolutiva al fatto che quasi ogni cosa dolce e’ sicura da mangiare.

10. Usa la testa

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Ovviamente, una delle cose piu’ importanti che separano l’uomo dagli altri animali e’ la sua abilita’ intellettuale. La rapida crescita della dimensione del cervello in solo qualche migliaia di generazioni, e’ il risultato combinato di una dieta con molti grassi, molte proteine (Vedi regola 1) ed il continuo uso di pensieri complessi – esercitando il cervello come un muscolo. Cacciatori-Raccoglitori in tutto il mondo hanno sviluppato un linguaggio, stumenti e superiori metodi di caccia indipendentemente. Il fatto che alcuni non sono entrati nell’era industriale non significa che non possiedano la stessa abilita’ di processare informazioni rapidamente e in maniera efficace (prova a vivere in una giungla dove devi catalogare migliaia di piante e specie animali differenti, sapendo quello che puo ucciderti e quello che ti puo’ sostenere).

Questo e’ tutto.

Questa e’ la completa – anche se generale – lista dei comportamenti che hanno formato il nostro genoma (OK, ho lasciato fuori la parte sessuale dal momento chec quel tipo di comportamente va senza bisogno di essere specifici. D’altra parte, fare sesso con il vostro partner e’ parte naturale del Primal Blueprint. Trattero’ l’argomento in un post futuro).

Se c’e’ qualche dubbio da parte tua se dobbiamo emulare i nostri antenati (ma nel contesto del mondo moderno), mettiamoci almeno d’accordo sul fatto che tutti cerchiamo gli stessi benefici.
Ovviamente tutto noi vogliamo essere:

In Salute: Idealmente, non vogliamo mai essere ammalati. Vorremmo essere al meglio della salute tutto il tempo.

Energetici: Vogliamo avere molta energia per fare tutte le cose divertenti che la vita ha da offrire e non avere cali di energia durante il giorno.

Felici: Nessuno vuole essere depresso od infelice. Non e’ una maniera di vivere. Vogliamo una ragione per alzarci dal letto ogni giorno ed affrontare tutte le sfide ed opportunita’ che stanno davanti a noi.

Magri: Vogliamo essere in uno stato metabolicamente in equilibrio dove bruciamo l’eccesso di grasso, dove raggiungiamo un punto in cui abbiamo abbastanza grasso per essere in salute ma raramente (o mai) immagazziniamo grasso addizionale.

Forti: Siamo onesti: Vorremmo muscoli che non solo sembrano incredibili in costume da bagno, ma anche che ci possano servire per muoverci, giocare e rimanere equilibrati attraverso tutto questo movimento. Questo significa forza e muscoli in armonia.

Svegli: Vogliamo avere accesso completo alle nostre capacita’ mentali, essere svegli ed attenti, creativi, concentrati quando serve, capaci di rievocare tutti i bei momenti, etc.

Produttivi: Certamente vogliamo avere la sensazione di fare qualcosa di utile per noi, la nostra famiglia, la societa’. Sappiamo dalla biologia evolutiva che i nostri antenati erano un esempio di tutti quei tratti (come spiegherò più tardi).

Questi potrebbero essere o non essere stati i loro obiettivi espliciti, ma certamente questi attributi gli hanno permesso di sopravvivere ai rigori di un ambiente ostile ed essere in una posizione di passare la loro eredita’ genetica alla generazione dopo e, infine, a noi. Adesso, avendo capito che tutto quello che mangiamo, pensiamo e respiriamo può avere un effetto sui nostri geni di 10.000 anni,  come si relaziona l’originale Primal Blueprint a quello che possiamo fare oggi per ottenere una salute robusta, un corpo ben definito, un forte sistema immunitario, energia senza limiti ed un aumento in produttività; tutti gli obiettivi che cerchiamo di ottenere? Ironicamente, è quasi la stessa cosa.

Il Moderno Primal Blueprint® – Le Regole di vita di oggi:

1. Mangia molti animali, insetti, piante.

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Concentrati su proteine di qualità (tutte le forme di carne, cacciagione, pesce), molti vegetali colorati, alcuni tipi di frutta (per lo più frutti di bosco) e grassi salutari (noci, avocado, olio d’olive). Controlla le tue calorie totali per settimana, piuttosto che  pasto per pasto. Elimina cereali, zuccheri grassi idrogenati e acid grassi trans.

2. Fai molto movimento a bassa intensitá.

Fai qualche sorta di movimento areobico a bassa intensitá, da 2 a 5 ore per settimana, che sia camminare, fare escursioni, andare in bici o nuotare. Se possibile trova il tempo di andare a piedi nudi o con scarpe con supporto minimo, se possible. Attivitá a bassa intensitá é necessaria in particolare se sei ‘incatenato’ ad una scrivania tutto il giorno. L’effetto combinato sará un aumento della perfusione capillare, dei grassi bruciati ed integrazione di forza muscolare e flessibilitá.

3. Solleva cose pesanti.

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Vai in palestra e solleva persi per 30-45 minuti, 2-3 volte a settimana. Esegui degli esercizi che coprono il corpo interno e che hanno una ampia estensione di movimento, non giusto parti del corpo isolate. Emula i movimenti dei nostri antenati: saltare, accovacciarsi (squat), spingere, tirare, torsioni, etc. Questa attivita’ stimolano i vostri geni ad un incremento della potenza e della forza muscolare, un aumento della densita’ delle ossa, un aumento della sensitbilita’ all’insulina, stimolo alla secrezione dell’ormone della crescita (HGH) e consumo di grasso corporeo.

4. Corri veramente veloce ogni tanto.

Fai qualche tipo di attivita’ aerobica intensa di breve durata molte volte durante la settimana. Potrebbe essere semplicemente 6 o 8 brevi scatti in salita, sull’erba, in spiaggia … o sessioni intense su una bicicletta (ciclette, bici da strada o mountain bike).

5. Dormi Molto.

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Dormi molto e bene. Le nostre vite sono cosí varie e piene di cose da fare dopo il tramonto che è spesso difficile dormire abbastanza. Ma il sonno é uno dei fattori più importanti per mantentere una buona salute, alti livelli di energia e un forte sistema immunitario.

6. Gioca.

Spendi del tempo ogni settimana in qualche gioco attivo. Oltre ad essere una maniera per allenarti in situazioni più reali, giocare contrasta alcuni degli effetti negativi degli ormoni dello stress che avete accumulato durante la settimana.

7. Esponiti alla luce del sole ogni giorno.

 

Al contrario della saggezza collettiva che e’ stata dispensata dai dermatologi (che suggerisco di evitare il sole), il Primal Blueprint insiste sul fatto di esporsi al sole diretto ogni giorno. Non abbastanza da bruciarsi, ma abbastanza per stimolare il tuo corpo a produrre l’importante vitamina D ed a supportare dei benefici anti depressione. Una leggera abbronzatura é segno di un livello adeguato di vitamina D.La luce del sole naturale ha un effetto positivo sul morale, che può aumentare la produttivitá a lavoro ed le relazioni interpersonali.

8. Evita i traumi.

Eliminate atteggiamenti autodistruttivi. Questi concetti sono evidenti per la maggior parte delle persone (indossa le cinture di sicurezza, non fumare o prendere droghe, non ti tuffare in acque pericolose), ma molti di noi vivono una vita ignorando i pericoli che ci circondando. Sviluppa un acuto senso di consapevolezza dell’ambiente circostante.

9. Evita i veleni.

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Evita una esposizione a tossine nel tuo cibo (pesticidi, erbicidi, sostanze chimiche) e sulla tua pelle. Prova anche ad evitare il veleno nascosto in cibi come lo zucchero, i cereali, cibi industriali, acidi grassi trans ed idrogenati, e mercurio in alcuni pesci.

10. Usa la testa.

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Esercita il tuo cervello ogni giorno, come facevano i tuoi antenati. Sii inventivo, creativo, presente. Se il tuo lavoro non é stimolante (od anche se lo é), trova il tempo di leggere, scrivere, suonare uno strumento ed interagire socialmente. Come per l’originale Primal Blueprint, la lista é generale, semplicemente scritta per permettervi di capire che tutto quello che i nostri antenati facevano puoi darci un beneficio.

In piu’ possiamo divertirci, amare ogni aspetto della nostra vita senza preoccuparci della nostra sopravvivenza!

In futuri blog post (ed in misura maggiore nel mio libro) spiegherò in dettaglio come e perché questi comportamenti funzionano ed esattamente quale cibo bisogna mangiare, quali esercizi fare e come trovare maniere per permettere ai tuoi geni di ricrearti nella forma più in salute ed in forma.

Per ulteriori informazioni sul mio nuovo libro, The Blueprint Primal, clicca qui. (in Inglese) Copyright Mark Sisson, original article on: http://www.marksdailyapple.com/definitive-guide-primal-blueprint/#ixzz1j8SfVZTA.

Copyright traduzione Paleoway.eu

Copyright foto: Cliccare sulle foto per la pagina Flickr corrispondente.

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